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venerdì 23 ottobre 2015
martedì 26 novembre 2013
Ritorniamo a scrivere nel BLOG
Ho perso l'abitudine di scrivere nel mio blog, www.claudiodepasquale.it, in realtà per un lungo periodo ho continuato a scrivere su Facebook, fino a che non mi sono reso conto che si tratta di un mezzo assolutamente improprio per comunicare, dove chiunque, a volte anche uno sconosciuto, ti risponde d'impeto, senza neanche avere riflettuto su ciò che si ha da dire. Il blog, ti consente ordinare tutti i tuoi post di inserirli in una sorta di indice al fine di trovare l'argomento di interesse. Ho deciso di riprendere a scrivere sul mio blog, magari avrò meno lettori, ma lascerò una traccia ordinata del mio passaggio.
domenica 30 dicembre 2012
Crisi Italiana, Signoraggio etc. Scarica questo interessante libro
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| Paolo Barnard |
Paolo Barnard:NOI ERAVAMO I PIIGS. TORNEREMO ITALIA.
sabato 7 luglio 2012
Caltagirone 2.0. Scritto da Luca De Caro.
Il tribunale è l'ennesimo, MA NON SARA' L'ULTIMO, atto che mostra quanto sia debole il nostro piccolo territorio rispetto ai "grandi sistemi" che in questo momento stanno governando il nostro mondo.
E più andrà avanti la crisi globale, più il piccolo territorio verrà considerato un numero statistico da tagliare o ridimensionare. un naturale insignificante resto nelle politiche dei grandi numeri e delle grandi operazioni.
A maggior ragione quando il piccolo territorio è disunito, disomogeneo e privo di una progettualità comune sul futuro e sulle possibile vie di sviluppo.
Un territorio che aspetta la manna dal cielo piuttosto che piantare alberi di frassino.
Il mio pensiero.. la mia sensazione è che abbiamo perso la capacità di sognare il nostro domani e di lasciarci trascinare da questo comune sogno per costruire un domani migliore. Siamo trascinati dagli eventi, senza capire o tentare di capire quale sia la direzione che stiamo prendendo. In balia di onde che vengono da lontano.
Credo che finchè non capiremo che il nostro futuro dipende da noi.. da come riusciremo a ridisegnare il nostro territorio.. da come riusciremo a ripensare alla nostra economia.. da come riusciremo a stare insieme a difendere le nostre peculiarità e le nostre identità.. da come riusciremo a porgerci domande sul nostro comune domani e a trovare le giuste risposte.. fino a quando non si capirà che la nostra forza siamo NOI STESSI IN UNA VISIONE COMUNE che parta dalle nostre radici e che da queste faccia crescere un albero sano e robusto, allora... fino a quando non capiremo questo saremo solo destinati a lasciarci governare da processi esterni lontani dalla nostra realtà ma con effetti molto vicini alle nostre case.
Stiamo vivendo l'evolversi di una guerra! non civile ma finanziaria. Ma che ci sta lasciando pieni di macerie.
E così come, dopo una guerra o un terremoto, il popolo si rimbocca le maniche ed inizia a ricostruire, così noi oggi dobbiamo fare. Non abbiamo scelta.
E' già tempo di ricostruzioni. E' tempo di porgerci le domande sul nostro futuro ed insieme essere capaci di dare le giuste risposte con unità di intenti e con serietà.
Iniziare a ricostruire la nostra comunità ed il nostro territorio pensando a quale sia la nostra storia, i nostri valori, le nostre peculiarità e creando e progettando un nuovo "Calatino" ed una nuova Caltagirone.
Fino ad oggi abbiamo vissuto in Città pensata 50-60 anni fa. Incapace di autogenerarsi e di riprogrammarsi. Incapace di partecipare all'evolversi del mondo essendo parte attiva del processo di cambiamento.
Penso che sia già il tempo di pensare alla Caltagirone del 2000, cogliendo le opportunità che il nuovo millennio ci offriva e ci offre, ma che noi non abbiamo saputo o voluto cogliere.
Occorre però grande serietà, volontà e spirito di sacrificio in un'ottica comune in cui tutta la Comunità sia attiva e parte integrante della scommessa.
Ma saremo in grado di fermarci dal gridare e dal metterci in vetrina e riflettere insieme su cosa fare e perchè fare?
Saremo in grado in pensare, progettare e costruire una nuova Caltagirone?
Una Caltagirone 2.0?
Luca De Caro.
domenica 5 giugno 2011
domenica 24 aprile 2011
giovedì 27 gennaio 2011
lunedì 27 settembre 2010
La revisione del PRG di Caltagirone
Il 24/9/2010, organizzata da Sinistra Ecologia e Libertà, al palazzo Reburdone, si è tenuto un dibattito incentrato sulla questione dell'approvazione delle direttive generali. Presenti alcuni Ingegneri e Architetti, rappresentanti di associazioni culturali ed i Consiglieri Comunali Aleo (popolari per Mario Scelba), De Pasquale (Capogruppo PDL), Li Rosi (MPA), Pulvirenti (capogruppo PD). Dopo una esauriente introduzione dell'Ing Russo (Legambiente) vi sono stati vari interventi dai quali sono emerse critiche da vari intervenuti, per la veloce approvazione delle "direttive" da parte del consiglio Comunale. Secondo qualcuno è mancato il necessario dibattito. Di fatto la discussione si è incentrata su questo aspetto, . Aleo (popolari) e Li Rosi (MPA) molto critici per come è stato approvato il provvedimento, De Pasquale (PDL) ha evidenziato che non si tratta dell'approvazione del PRG ma solo delle direttive secondo le quali deve redigersi, per cui essendovi quasi l'unanimità dei consensi, nessuno scandalo se qualche consigliere non ha ritenuto di intervenire. Infine ha invitato tutti a farsi parte propositiva nei momenti opportuni (dopo la pubblicazione della proposta con osservazioni ed opposizioni) . Pulvirendti (PD) si dichiarava meravigliato per le critiche provenienti da Sinistra Ecologia e Libertà rispetto al risultato ottenuto, anzi invitava la propria parte politica a stare unita ed a profittare di un'opposizione "dormiente". Tuttavia, interrotto più volte durante l'intervento (con critiche provenienti anche da esponenti di sinistra), ha dovuto rinunciare a completarlo. L'occasione è stata un importante momento di confronto e riflessione anche se in alcuni momenti è emerso l'approccio prettamente politico, lasciando ai margini le questioni di merito del Piano Regolatore Generale.
post automaticamente importato da facebook via blog: www.claudiodepasquale.it
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domenica 16 maggio 2010
Aggiornamento Blog
E' stato aggiornato il blog http://www.claudiodepasquale.it/ . Inserite le ultime iniziative consiliari (oltre 100 ad oggi), modificato il layout, inseriti alcuni collegamenti.
mercoledì 24 febbraio 2010
Sul sito ufficiale del Collegio dei geometri il "nostro" Piano casa
Sul sito ufficiale del Collegio dei geometri una citazione sugli emendamenti preparati dal nostro gruppo di studio:
vai al sito:
http://www.geometrict.it/Home%20page.htm
vai al sito:
http://www.geometrict.it/Home%20page.htm
sabato 20 febbraio 2010
comunicazione di servizio PIANO CASA nell'area BLOG: Edilizia ed urbanistica
A tutti i visitatori del BLOG: Tutti i post sul piano casa sono all'interno dell'area del Blog sotto la voce Edilizia ed Urbanistica, nel menù a fianco.
mercoledì 27 gennaio 2010
lunedì 14 dicembre 2009
www.forzasilvio.it REGISTRATI
tg e quotidiani stanno dando grande spazio a quanto sta avvenendo on line, con i gruppi schierati pro e contro l'aggressione a Berlusconi.
Danno numeri, mostrano gruppi su Facebook. E' una battaglia nella quale noi di Forzasilvio.it, il network on line voluto da Berlusconi stiamo facendo la nostra parte. Siamo in 218.000. Siamo in tanti. Siamo però lontani da quel milione di elettori evocato ieri da Berlusconi a Milano: ''Chiamiamo almeno 1 milione dei nostri elettori a lavorare insieme a noi a favore del a lavorare insieme a noi a favore del bene del nostro Paese e degli italiani''.Quanto è successo ieri in Piazza del Duomo e quanto sta avvenendo oggi mostra la necessita' di diventare sempre di piu', per essere al fianco di Berlusconi e aiutarlo a colmare la distanza fra quello che il governo fa e quello che il popolo viene a sapere per colpa della disinformazione dei giornali e della tv''. Fai registrare almeno due altri amici su Forzasilvio.it.
http://www.forzasilvio.it
Danno numeri, mostrano gruppi su Facebook. E' una battaglia nella quale noi di Forzasilvio.it, il network on line voluto da Berlusconi stiamo facendo la nostra parte. Siamo in 218.000. Siamo in tanti. Siamo però lontani da quel milione di elettori evocato ieri da Berlusconi a Milano: ''Chiamiamo almeno 1 milione dei nostri elettori a lavorare insieme a noi a favore del a lavorare insieme a noi a favore del bene del nostro Paese e degli italiani''.Quanto è successo ieri in Piazza del Duomo e quanto sta avvenendo oggi mostra la necessita' di diventare sempre di piu', per essere al fianco di Berlusconi e aiutarlo a colmare la distanza fra quello che il governo fa e quello che il popolo viene a sapere per colpa della disinformazione dei giornali e della tv''. Fai registrare almeno due altri amici su Forzasilvio.it.
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venerdì 11 dicembre 2009
Diritto alla casa": manifestazione a Roma
Le Associazioni ed i Comitati Civici nate per difendere il "Diritto alla Casa" chiedono l'accoglienza di una loro delegazione di rappresentanti alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, durante la manifestazione pacifica organizzata per Giovedi mattina a Roma. Sono state inviate ieri mattina le missive per chiedere di essere ricevuti a Palazzo Chigi dalle alte Cariche Istituzionali durante la manifestazione prevista per le strade della Capitale e che vedrà la partecipazione con i pullman, di più di tre mila persone e la formazione di un presidio in località "Circo Massimo". Le missive, tutte sottoscritte dai presidenti delle associazioni "Arcobaleno" di Giuseppe Comentale, "Amici del Territorio" di Domenico Elefante, "Diritto alla Casa" di Maria Teresa D'Auria, "Casa Sicura" di Luigi Di Domenico e "Diritto all'Abitazione" di Vincenzo Somma, sono state inviate anche alle varie organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e UGL e alle segreterie dei partiti politici. "Abbiamo coinvolto tutte le parti istituzionali, politiche e sociali in questa manifestazione - spiega il presidente Domenico Elefante - perché riteniamo ingiusto e disumano il diffondersi del fenomeno degli abbattimenti disposti in modo sconsiderato e senza logica dalle Procure della Repubblica. Sui nostri territori, questo dramma sta interessando soprattutto proprietari di prime case di necessità. E' illogico quello che sta succedendo, perché non si capisce in base a quale criterio vengono scelte le case da demolire". "Nella maggior parte dei casi - continua Domenico Elefante - i provvedimenti demolitori stanno colpendo cittadini particolarmente disagiati che con grossi sacrifici, sono riusciti a costruire un tetto per la propria famiglia. La causa principale degli illeciti edilizi sono scaturiti nel corso degli anni, dalla mancanza di una adeguata strumentalizzazione urbanistica di cui molti Comuni ne sono ancora privi, oltre alla presenza di norme ambientali e paesaggistiche imposte senza tener conto delle reali condizioni oggettive dei territori". Anche Giuseppe Comentale, ex sindaco di Lettere, tiene a evidenziare l'inadeguatezza delle norme urbanistiche vigenti sui territori dei Comuni dei Monti Lattari: "I nostri territori sono stati tutelati in modo sproporzionato, imponendo ai nostri Comuni gli stessi vincoli presenti nelle aree della Costiera Sorrentina e Amalfitana e delle isole di Capri ed Ischia. Ciò ha significato - continua Giuseppe Comentale - aver bloccato un processo di sviluppo e di crescita civile, economica e sociale, per cui molti cittadini si sono ritrovati a costruirsi una propria abitazione, violando, loro malgrado, le norme a riguardo. Queste persone a cui sono rese esecutive le demolizioni, sono persone per bene, brava gente che, tra l'altro hanno regolarizzato con pagamenti oblativi le loro abitazioni con pratiche di condono ai sensi della legge 326/03, con pagamenti di tributi ICI e altre tasse". Il presidente del Comitato Diritto alla Casa di S. Antonio Abate, Maria Teresa D'Auria, sottolinea la sofferenza e la disperazione della gente: "Siamo cittadini onesti che, con sacrifici e debiti, abbiamo solo tentato di dare un tetto alle nostre famiglie composte da persone umili e onesti lavoratori che hanno stentano duramente per costruire le proprie abitazioni di necessità e non hanno niente a che vedere con la camorra, la criminalità e le speculazioni edilizie perpetrate insieme a imprenditori e politici locali corrotti". "Faremo appello ai Ministri ed ai Presidenti delle Cariche Istituzionali - dichiara Domenico Elefante - affinché possano aiutarci a risolvere queste tragedie. Come associazioni difficilmente stiamo contenendo le persone e probabilmente dopo la manifestazione di Roma, molti, in preda alla rabbia e alla disperazione, agiranno con iniziative personali di cui noi non ne risponderemo certamente. Perciò chiederemo espressamente l'attuazione di una norma che contemperi le esigenze di tutela e la necessità dei cittadini, rendendo applicabile l'ultimo condono anche nei nostri territori affinché migliaia di famiglie, già gravemente colpite dalla crisi economica e dalla disoccupazione, non si ritrovino prive della propria abitazione peggiorando e compromettendo ulteriormente le già precarie condizioni economiche e sociali. Abbiamo chiesto ai Mass Media e alle principali testate giornalistiche nazionali e locali - conclude Domenico Elefante - una particolare sensibilità al delicato problema, dando il giusto peso al grave problema sociale che stanno vivendo sui nostri territori, con la speranza che il loro contributo possa essere significativo nel dare la corretta informazione e sgombrare il campo da facili strumentalizzazioni, con cui spesso si collega la costruzione di una casa di necessità con le attività camorristiche delle nostre aree oppure cogliere le manifestazioni organizzate per farne polemiche personali e politiche, come è successo con qualche Sindaco. Proprio a tale riguardo abbiamo invitato tutti i Sindaci dei Comuni dei Monti Lattari a partecipare, in forma solenne, anche se fino ad oggi abbiamo ricevuto solo l'adesione del Sindaco Annarita Patriarca e Salvatore Vozza. In questo momento dobbiamo essere tutti uniti, al di là del colore politico di appartenenza o al partito politico a cui si obbedisce".
Fonte Stabiachannel
Fonte Stabiachannel
sabato 8 agosto 2009
STURZO: OSSERVATORE ROMANO, CORAGGIOSO ANTIFASCISTA E ANTICOMUNISTA
(ASCA) - Roma, 7 ago - ''Seppe essere coraggiosamente antifascista nei primi Anni Venti e tenacemente anticomunista nel secondo dopoguerra. Ovvero, vivacemente antitotalitario e coerentemente democratico''. Lo scrive l'Osservatore Romano a proposito di Luigi Sturzo, il sacerdote fondatore del Partito popolare di cui ricorre domani il cinquantesimo anniversario della scomparsa.''Il tentativo di Sturzo di realizzare un impegno politico e sociale, rispettoso sia di una ben intesa integralita' del cristianesimo sia di una sana laicita' della politica - sottolinea il quotidiano della Santa Sede - riveste ancora una sua attualita', che rimanda a un impegno creativo e responsabile dei cristiani di interpretare 'i segni dei tempi' alla luce del Vangelo, per realizzare una prassi politica animata dalla fede e vissuta come esigenza intrinseca della carita'''.
giovedì 14 maggio 2009
Catasto edilizio urbano, al via nuove procedure
Con la Circolare n.1/2009 l'Agenzia del territorio avvia la sperimentazione di nuove procedure per l'iscrizione degli immobili al Catasto Edilizio Urbano . Sono state realizzate procedure informatiche volte a gestire e garantire il collegamento e la continuità storica delle informazioni a seguito di edificazione.La Circolare è datata 8 maggio 2009 e reca il numero di Protocollo 25818.Ciò avviene nell’ottica dei processi di semplificazione ed integrazione degli adempimenti per l’iscrizione in catasto di nuove costruzioni.
Fonte
http://edilizia.blog.excite.it
Fonte
http://edilizia.blog.excite.it
tassa rifiuti non è tariffa
In molti si sono posti il problema dell’IVA sulla tassa dei rifiuti, quanto hanno chiamto la società che si occupa della fatturazione si sono sntiti rispondere che quello che veniva fatturato non era la “vecchia tassa” ma la prestazione del servizio di raccolta e smaltimento.
Ebbene la Corte di Cassazione ha stabilito che l’aggravio dell’IVA sulla tassa rfiuti è illeggittimo, questo perchè quella sui rifiuti non è una tariffa su cui applicare l’IVA, ma una tassa a tutti gli effetti.
Considerando che l’applicazione dell’IVA va avanti da 10 anni ogni cittadino dovrebbe vedersi restituita l’IVA pagata negli ultimi anni e la cifra non è bassa, equivarrebbe ad un anno di tassa rifiuti pagata.
Proprio a riguardo una delle più importanti associazioni di consumatori, Codacons, ha preventivato l’idea di avviare una maxi azione risarcitoria, Class-Action, per far restituire tutto il denaro riscosso in maniera illegittima.
fonte
www.fiscaleweb.com
Ebbene la Corte di Cassazione ha stabilito che l’aggravio dell’IVA sulla tassa rfiuti è illeggittimo, questo perchè quella sui rifiuti non è una tariffa su cui applicare l’IVA, ma una tassa a tutti gli effetti.
Considerando che l’applicazione dell’IVA va avanti da 10 anni ogni cittadino dovrebbe vedersi restituita l’IVA pagata negli ultimi anni e la cifra non è bassa, equivarrebbe ad un anno di tassa rifiuti pagata.
Proprio a riguardo una delle più importanti associazioni di consumatori, Codacons, ha preventivato l’idea di avviare una maxi azione risarcitoria, Class-Action, per far restituire tutto il denaro riscosso in maniera illegittima.
fonte
www.fiscaleweb.com
mercoledì 6 maggio 2009
ESENZIONE ICI
Purtroppo0 non tutti e spesso anche gli Uffici Comunali, sono a conoscenza di questa importante notizia che riguarda l'esenzione totale dall'ICI per i fabbricati che pur accatastati al catasto dei fabbricati urbani posseggono determinati requisiti. In particolare, non sono necessari requisiti soggettivi ma solo che il fabbricato sia al servizio del fondo agricolo. Chi vuole più chiarimenti o il materiale legislativo puo scrivermi all'indirizzo info@claudiodepasquale.it
C'è ancora peggio e cioè chi continua a dichiarare i fabbricati rurali al catasto urbano, in netto contrasto con le disposizioni di legge. Anche su detta questione posso fornire materiale a chiarimento (vedasi anche mio blog al seguente indirizzo web:http://claudiodepasquale.blogspot.com/2009/04/accatastamento-fabbricati-rurali.html )
la Legge n° 14 del 24 febbraio 2009 avente ad oggetto “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28-2-2009 – supplemento ordinario n° 28 – in vigore dal 1° marzo 2009 prevede
all’articolo 23, comma 1° bis: .......... “Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, l'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, deve intendersi nel senso che non si considerano fabbricati le unità immobiliari, anche iscritte o iscrivibili nel catasto fabbricati, per le quali ricorrono i requisiti di ruralità di cui all'articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, e successive modificazioni”…
C'è ancora peggio e cioè chi continua a dichiarare i fabbricati rurali al catasto urbano, in netto contrasto con le disposizioni di legge. Anche su detta questione posso fornire materiale a chiarimento (vedasi anche mio blog al seguente indirizzo web:http://claudiodepasquale.blogspot.com/2009/04/accatastamento-fabbricati-rurali.html )
la Legge n° 14 del 24 febbraio 2009 avente ad oggetto “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, recante proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti” pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 49 del 28-2-2009 – supplemento ordinario n° 28 – in vigore dal 1° marzo 2009 prevede
all’articolo 23, comma 1° bis: .......... “Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 1, comma 2, della legge 27 luglio 2000, n. 212, l'articolo 2, comma 1, lettera a), del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, deve intendersi nel senso che non si considerano fabbricati le unità immobiliari, anche iscritte o iscrivibili nel catasto fabbricati, per le quali ricorrono i requisiti di ruralità di cui all'articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1993, n. 557, convertito, con modificazioni, dalla legge 26 febbraio 1994, n. 133, e successive modificazioni”…
martedì 21 aprile 2009
Dopo i manifesti funebri al presidente Lombardo, l'Mpa attacca il sindaco di Caltagirone: "E' lui l'ispiratore"
Qualcuno vuole forse rivestire il ruolo della vittima. Invito Lombardo a non oltrepassare il senso della misura lasciando che Davide e Golia restino quelli che sono e lo invito altresì a ricevere insieme a me il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in occasione della sua visita a Caltagirone". Lo afferma in una nota il sindaco di Caltagirone Francesco Pignataro in merito ai manifesti comparsi sabato scorso a Grammichele, riferibili al presidente della Regione Raffaele
Lombardo. Pignataro si dice "pronto, insieme agli altri sindaci, a incontrare Lombardo 'a mani nude' per un confronto civile" e aggiunge che nei manifesti "non c'é nessuna minaccia o offesa, ma solo il disappunto, espresso in maniera civile, per la decisione di sopprimere l'Azienda ospedaliera di Caltagirone, che penalizza fortemente il comprensorio". Con la nota Pignataro vuole "tutelare la tradizione di civiltà di Caltagirone e del comprensorio" ricordando come nella città un comitato intende tutelare altri servizi sovracomunali esistenti nel nostro territorio "senza ricorrere a minacce e a quant'altro non appartiene a questa tradizione di civiltà".
"Con le sue parole il sindaco di Caltagirone, Francesco Pignataro, di fatto si è dichiarato reo confesso di essere stato l'ispiratore, quanto meno morale, di questa volgare e anche pericolosa forma di aggressione che si è consumata in questi giorni nei confronti del presidente della Regione Raffaele Lombardo". Lo dice in una nota il senatore Giovanni Pistorio, presidente del gruppo Misto a palazzo Madama ed esponente del Movimento per l'Autonomia. "Con disonestà morale e intellettuale - aggiunge - è stato fatto credere che la legge regionale di riforma sanitaria determinasse una riduzione della qualità e della quantità delle prestazioni erogate nel territorio Calatino. E' un miserabile falso". "Tuttavia, i toni violenti e le posizioni pretestuose - conclude - sono state costruite in modo premeditato per tentare di partorire un alibi a una classe politica fallimentare. Credo sia buona regola nel sistema dei rapporti istituzionali non avere a che fare con gli agitatori e i provocatori che prima intorbidiscono e incattiviscono il clima e poi tentano con l'artificio dell'ipocrisia di farsi paladini del galateo istituzionale. A questo tipo di rappresentanti non va riconosciuta nessuna dignità di interlocuzione. Sono certo che il presidente Lombardo saprà ben valutare questa sgradevole esperienza che dovrà lasciare un segno profondo non solo sul piano dei rapporti personali ma anche sul terreno delle relazioni istituzionali". (*NDR CHIARA MINACCIA ISTITUZIONALE)
"Troviamo davvero singolare, per non dire vergognoso, il fatto che il sindaco di Caltagirone cerchi di appellarsi all'unità delle forze politiche esprimendo e praticando, di converso, la faziosità più violenta e parlando di confronto civile, dopo aver esercitato per mesi una vera e propria attività di istigazione all'odio, peraltro fondata su argomenti pretestuosi". Lo afferma il deputato nazionale del Pdl, Carmelo Lo Monte. "Davvero il livello della politica è sceso in basso - conclude - se il primo cittadino di un'antica e nobile comunità come Caltagirone difende addirittura l'orrida iniziativa di un manifesto macabro e minaccioso contro il presidente della Regione, farneticando di penalizzazione del comprensorio sapendo di mentire a fini di lucro elettorale. Altro che richiami alla tradizione di civiltà della comunità di Caltagirone".
FONTE : Siciliainformazioni del 20-4-2009
*NDR a cura del del blog
Lombardo. Pignataro si dice "pronto, insieme agli altri sindaci, a incontrare Lombardo 'a mani nude' per un confronto civile" e aggiunge che nei manifesti "non c'é nessuna minaccia o offesa, ma solo il disappunto, espresso in maniera civile, per la decisione di sopprimere l'Azienda ospedaliera di Caltagirone, che penalizza fortemente il comprensorio". Con la nota Pignataro vuole "tutelare la tradizione di civiltà di Caltagirone e del comprensorio" ricordando come nella città un comitato intende tutelare altri servizi sovracomunali esistenti nel nostro territorio "senza ricorrere a minacce e a quant'altro non appartiene a questa tradizione di civiltà".
"Con le sue parole il sindaco di Caltagirone, Francesco Pignataro, di fatto si è dichiarato reo confesso di essere stato l'ispiratore, quanto meno morale, di questa volgare e anche pericolosa forma di aggressione che si è consumata in questi giorni nei confronti del presidente della Regione Raffaele Lombardo". Lo dice in una nota il senatore Giovanni Pistorio, presidente del gruppo Misto a palazzo Madama ed esponente del Movimento per l'Autonomia. "Con disonestà morale e intellettuale - aggiunge - è stato fatto credere che la legge regionale di riforma sanitaria determinasse una riduzione della qualità e della quantità delle prestazioni erogate nel territorio Calatino. E' un miserabile falso". "Tuttavia, i toni violenti e le posizioni pretestuose - conclude - sono state costruite in modo premeditato per tentare di partorire un alibi a una classe politica fallimentare. Credo sia buona regola nel sistema dei rapporti istituzionali non avere a che fare con gli agitatori e i provocatori che prima intorbidiscono e incattiviscono il clima e poi tentano con l'artificio dell'ipocrisia di farsi paladini del galateo istituzionale. A questo tipo di rappresentanti non va riconosciuta nessuna dignità di interlocuzione. Sono certo che il presidente Lombardo saprà ben valutare questa sgradevole esperienza che dovrà lasciare un segno profondo non solo sul piano dei rapporti personali ma anche sul terreno delle relazioni istituzionali". (*NDR CHIARA MINACCIA ISTITUZIONALE)
"Troviamo davvero singolare, per non dire vergognoso, il fatto che il sindaco di Caltagirone cerchi di appellarsi all'unità delle forze politiche esprimendo e praticando, di converso, la faziosità più violenta e parlando di confronto civile, dopo aver esercitato per mesi una vera e propria attività di istigazione all'odio, peraltro fondata su argomenti pretestuosi". Lo afferma il deputato nazionale del Pdl, Carmelo Lo Monte. "Davvero il livello della politica è sceso in basso - conclude - se il primo cittadino di un'antica e nobile comunità come Caltagirone difende addirittura l'orrida iniziativa di un manifesto macabro e minaccioso contro il presidente della Regione, farneticando di penalizzazione del comprensorio sapendo di mentire a fini di lucro elettorale. Altro che richiami alla tradizione di civiltà della comunità di Caltagirone".
FONTE : Siciliainformazioni del 20-4-2009
*NDR a cura del del blog
domenica 19 aprile 2009
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